Due giornate intense di attività, incontri e scambio culturale che hanno riunito partner internazionali, educatori, operatori sportivi e comunità locali attorno a un obiettivo comune: riscoprire il valore dei giochi tradizionali come strumenti di benessere, inclusione sociale e tutela del patrimonio culturale europeo.
Il progetto vede la partecipazione del Kırklareli Provincial Directorate of Youth and Sports (Turchia) e dell’organizzazione bulgara Bionet, all’interno di un percorso internazionale che mette al centro il legame tra Mente, Corpo e Anima attraverso il gioco tradizionale.
L’appuntamento turco è stato dedicato alla dimensione “Body”, approfondendo il ruolo dei giochi tradizionali nella promozione dell’attività fisica, del movimento e degli stili di vita sani. Durante la giornata del 14 giugno si è svolto un grande evento partecipativo nel quale i presenti hanno potuto sperimentare direttamente giochi provenienti da Italia, Bulgaria e Turchia, riscoprendo attività capaci di favorire coordinazione, agilità, collaborazione e partecipazione attiva.
Attraverso prove di abilità, giochi di gruppo e attività motorie, persone di età diverse hanno condiviso momenti di apprendimento e socializzazione in un clima di inclusione, divertimento e scambio interculturale. Parallelamente è stata allestita una mostra internazionale dedicata ai giochi tradizionali, occasione importante per approfondire storia, regole e significato culturale delle pratiche ludiche appartenenti ai Paesi partner.
Il 15 giugno le attività sono proseguite con un seminario internazionale dedicato al rapporto tra giochi tradizionali, attività fisica e benessere. Educatori, operatori sportivi, rappresentanti istituzionali e stakeholder locali si sono confrontati sulle buone pratiche sviluppate nel corso del progetto e sulle potenzialità dei giochi tradizionali come strumenti educativi e comunitari.
Grande attenzione è stata dedicata alle modalità attraverso cui queste attività possono essere integrate nei contesti scolastici, sportivi e sociali, offrendo risposte concrete a problematiche contemporanee come sedentarietà, isolamento sociale e perdita delle relazioni intergenerazionali.
L’incontro di Kırklareli ha rappresentato anche un importante momento di lavoro per il partenariato europeo, con sessioni di confronto dedicate allo sviluppo di future collaborazioni e nuove progettualità finalizzate a dare continuità ai risultati raggiunti da C-GAMES.
Il progetto C-GAMES – Centenary Games nasce infatti con l’obiettivo di recuperare, valorizzare e promuovere i giochi tradizionali come patrimonio culturale immateriale europeo, trasformandoli in strumenti attuali di educazione, inclusione e partecipazione attiva.
Tra le principali attività del progetto figurano la ricerca e catalogazione di 36 giochi tradizionali italiani, bulgari e turchi, la raccolta di fotografie familiari d’archivio, la realizzazione di eventi pubblici, seminari internazionali, materiali educativi, mostre e strumenti digitali innovativi.
Tra questi anche il sito del progetto, che ospita una mappa digitale interattiva dei giochi tradizionali, il libro digitale “European Games from Childhood” e una serie di video educativi dedicati alle potenzialità pedagogiche e sociali del gioco tradizionale.
Le giornate in Turchia hanno confermato ancora una volta il valore del gioco come linguaggio universale capace di unire generazioni, culture e comunità diverse, costruendo nuove opportunità di benessere, partecipazione e cooperazione europea.